Luna tonda

“Nell’ambiente patinato del calcio, attorniato da una moltitudine di donne e divertimenti, un nomade nudo danza sul cuore del mondo. I tifosi lo acclamano, lui marca stretto la palla, fa un colpo di testa, rimonta, poi tira nell’area di porta.

Dagli stadi italiani alle spiagge assolate di Formentera, la vita del calciatore Luciano Marangon, una vita dietro la storia, scritta a quattro mani con Argia di Donato e raccontata senza veli, con la sincerità ruvida di chi decide di svelare le sue passioni e i suoi dolori.

L’infanzia nella campagna trevigiana, i primi amori, le stagioni calcistiche come terzino, i figli, e un amore ideale che appare e scompare all’ombra delle piramidi Maya, svelano l’indole di un uomo semplice, che s’interroga sul confine dell’amore e della libertà. Su quale immaginario punto d’unione un uomo e una donna si incontrano?”

“Quando ho conosciuto per la prima volta Luciano Marangon, confesso di essere rimasta perplessa. Mi è venuto incontro con un largo sorriso abbracciandomi come se ci conoscessimo da lungo tempo. Mi colpì con il suo modo limpido e semplice di comunicare. Mi travolse con il suo grande entusiasmo nel creare un libro che raccontasse la sua vita, la sua storia. Era stato un calciatore, un terzino sinistro, aveva giocato in diverse squadre italiane, Juventus, Vicenza, Napoli, Roma, Verona e Inter, durante gli anni Ottanta e aveva collezionato una serie di successi professionali. Voleva tuttavia che io descrivessi degli episodi della sua vita, concentrando la narrazione su quello che era stato il suo stile di vita, cercando di andare oltre la figura del “calciatore”. Aveva letto qualcosa dei miei scritti e confessò di esserne rimasto colpito in positivo.

Così accettai. E da quell’incontro e da altri successivi nacque questo libro. Sulle interviste ai personaggi e sui ricordi del protagonista sono stati costruiti i dialoghi. Tutto ciò che vi è narrato corrisponde al vero, senza alcuna finzione. Per motivi di privacy non sono stati riportati il nome ed il cognome per intero di alcuni dei personaggi all’interno dell’opera.

Scrivere un libro a quattro mani è compito assai arduo quando non ci si conosce. Cercare di mettere d’accordo due mondi tanto diversi è cosa complessa. Ci abbiamo creduto entrambi fortemente. Ringrazio Luciano per avermi raccontato e aiutato a scrivere la sua storia. Credo che siamo riusciti a scrivere un libro semplice, senza alcuna pretesa se non quella di arrivare dritto al cuore di chi legge.

Perché questo forse è il fine ultimo di un libro. Soltanto questo”. ( da LUNA TONDA)

Competenze

Postato il

3 Novembre 2013

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